PEOPLE: GLORIA HOOPER

PEOPLE: GLORIA HOOPER

PEOPLE: GLORIA HOOPER

***ITA/ENG***

Intervista con la promessa dell’atletica leggera italiana, allenata da Loren Seagrave e impegnata nella preparazione per il per Rio 2016

  1. Quali sono le tue origini e dove hai trascorso la tua infanzia?

Sono italiana di origini ghanesi, sono nata e cresciuta a Verona, ho passato la mia infanzia in un paese che si chiama Lugagnano di Sona, poi dopo le medie con la famiglia ci siamo trasferiti a Isola della Scala nella bassa veronese.

  1. Quando è nata la passione per l’atletica leggera e quali sfide hai dovuto affrontare per dedicarti a questa passione?

Ho iniziato con l’atletica facendo gare con la scuola quando ho iniziato le superiori, ma ho iniziato ad allenarmi seriamente tra la terza e la quarta superiore quando il mio prof. di educazione fisica di allora Antonello Cancian mi ha presentato Renzo Chemello, il mio primo allenatore che ricordo sempre con grande affetto. La passione per l’atletica comporta sacrifici come un rigido regime alimentare, rispettare determinati orari per il sonno, tempo dedicato all’allenamento con lo sforzo fisico e mentale che comporta. A suo tempo quando ho iniziato, studiavo e mi allenavo allo stesso tempo, per cui dopo scuola andavo dritta al campo e poi tornavo a casa a studiare. Ma quando una cosa ti piace non ti pesa fare qualche sacrificio! Adesso mi sono trasferita negli USA, questo è il secondo anno che mi alleno qui in Florida.

Gloria Hooper
Courtesy of Gloria Hooper’s official Facebook page
  1. Qual’è il momento della tua carriera che porti nel cuore?

Il 29 giugno 2012 ai campionati europei assoluti di atletica a Helsinki, quando mi sono inaspettatamente qualificata per le olimpiadi che si sarebbero disputate di lì a un mese e poco più a Londra. È stata veramente una grande emozione!

  1. Cosa significa essere un’italiana di colore che gareggia per il proprio paese alle olimpiadi?

Per me è sempre un onore poter rappresentare l’Italia e portare i colori della nostra bandiera. Il bello dell’atletica è che quando stai la’ dietro i blocchi di partenza la cosa principale che ti identifica non è il colore della tua pelle ma la nazione che rappresenti.

  1. Com’è il rapporto con i tuoi capelli? Da quanto tempo sei natural? Con quale look ti preferisci?

Io adoro i miei capelli afro! È da 3 anni che sono natural. Crescendo avevo o capelli trattati con la contro-permanente. Per tenerli bene bisogna dedicargli tempo però ad essere sinceri, al il mio stile di vita si adatta meglio il natural look, mi prende meno tempo. Non c’è una particolare acconciatura che preferisco, mi piace cambiare spesso, di solito per le gare mi piace fare box braids, troppo belli!

Facciamo un grande in bocca al lupo a questa ragazza determinata e in gamba, una vera icona per le nuove generazioni afroitaliane.

Gloria Hooper
Courtesy of Gloria Hooper’s official facebbok page

Interview with Gloria Hooper, italian athletics promise, trained by Loren Seagrave and looking forward to Rio 2016

  1. Which are your roots and where did you spend your childhood?

I’m a ghanaian roots italian, born and grown up in Verona, I spent my childhood in a place called Lugagnano di Sona, then before high school we moved to Isola della Scala to the south of Verona.

  1. When did you discover you passion for athletics and which challenges did you have to face in order to develope this passion?

I started with athletics during high school, but I started training seriously two years before the end of the school, when my physical education teacher, Antonello Cancian, introduced me to Renzo Chemello, my first trainer I still remember with great affection. Passion for athletics leads to sacrifices and a strict diet, respect inflexible sleep time and time dedicated to training with physical and mental efforts it implicates.

When I started, I was studying while training, so as soon as I finished classes, I went straight to the training field, then back home to study. But if there’s something you like, sacrifices are not a problem! Now I have moved to USA, this is my second year of training in Florida.

Gloria Hooper
Courtesy of Gloria Hooper’s official Facebook page
  1. Which is the best moment of your career you bring with you?

On June 29th 2012, during the european championship in Helsinki, when I unexpectedly got the qualification for the next olimpics games that would have taken place in London in a month. It’s been a great emotion!

  1. What does it mean to be a black italian competing for your country in the olimpics games?

To me it’s an honor to represent Italy and bring there the colors of our flag. The most important thing of athletics, when you are about to start your race, is not the color of your skin but the country you are running for.

  1. How do you handle your hairs? Since when have you turned to natural? Which look do you prefer?

I love my afro hairs. I turned natural 3 years ago! Growing up, I used relaxing style. In order to keep them in a good state you must have a lot of time to dedicate, a natural style suits better to my lifestyle. There is no particular style I prefer, I like to change often… but for the races I prefer box braids, so good!

We wish the best to this strong and determined girl, a real symbol for new afroitalian generations.

 

 

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