Bentornate Ragazze,

oggi approfondiamo il discorso porosità parlando di quella bassa.

SEGNALI:

  • Il capello rimane asciutto nonostante la costante applicazione di prodotti idratanti e nutrienti e il sigillare anche con metodi ad“effetto serra”.
  • Si nota l’accumularsi di acqua sulle punte delle ciocche.

STRATEGIE CONSIGLIATE

Porre attenzione alla pulizia del capello.

La condizione di bassa porosità comporta un accumularsi di residui dei prodotti applicati quotidianamente. E’ consigliato l’uso di uno shampoo purificante ogni due settimane in modo da rimuovere eventuali sedimenti di vecchi prodotti e dare nuova linfa al capello.

Nutrire tramite il calore.

E’ importante che le cuticole si aprano in modo da permettere agli agenti di penetrare il capello in modo adeguato. Il calore ha la proprietà di sollevare e aprire le fibre, permettendo al capello di essere nutrito alla radice.

Potete scegliere tra:

Uso del Calore Diretto. Si applica il prodotto desiderato ai capelli e in seguito si direziona un getto di vapore caldo sul capello, steamer, o il phon a temperatura media con diffusore.

Uso del Calore Indiretto. Dopo l’applicazione del prodotto nutriente, coprite i capelli con una cuffia (è fondamentale che il materiale sia in grado di trattenere il calore) in modo che il calore vada ad agire sulle cuticole.

Effetto serra. Si tratta di un processo molto semplice, basato sull’idratare normalmente i capelli, coprirli con una cuffia o copricapo di plastica ed un asciugamano utilizzato come turbante. Potete avvolgere e lasciar riposare il capello anche durante la notte. Questo metodo permette di creare un ambiente umido che porta le cuticole ad aprirsi e le fibre ad assorbire il nutrimento. Al momento della rimozione dello strato esterno, la cuffia in plastica interna presenterà alcune gocce d’acqua, dovuta al calore emanato naturalmente dalla testa.

Nel prossimo articolo parleremo della porosità alta,

a presto!

A.